Visualizzazione post con etichetta Amichevoli Strappados. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Amichevoli Strappados. Mostra tutti i post

23 gennaio 2017

Il Triangolo no...

... e invece si, lo abbiamo rifatto! Ho perso ormai il conto del numero a cui è giunta l'edizione del triangolino al Pala Yuri. Ma in fondo che cosa importa? E' solo statistica. Non vi dico nemmeno chi ha vinto, perché non lo so!!!
Va da sè che l'importante per il sottoscritto era tornare ad esserci, tutto il resto contava poco.
Poi come dimenticare l'esordio di Maggie, la prima "Strappada" della storia? Ma di questo ne riparleremo...
... e la crescenta, le sfrappole, i biscottini con le punte ricoperte di cioccolato...
Insomma, la mattinata è passata che è stato un piacere. Adesso il prossimo "impegno" è la cinghialata, ma per quello non abbiamo bisogno di allenarci: per affrontare prove di questo genere ci addestriamo da una vita.

18 aprile 2014

Sfattine vs Strappados

Seconda amichevole di avvicinamento al campionato per gli Strappados ed ancora buoni segnali da tutta la squadra. Anche questo test non è di sicuro probante perché entrambe le squadre hanno mescolato le carte, provando alcuni giocatori in ruoli non abituali, ma quello delle formazioni sperimentali è un aspetto delle amichevoli che si ritrova un po' in tutti gli sport: quale occasione migliore di una partita senza punti in palio per vedere se ciò che è stato provato in allenamento è stato assimilato dai giocatori?
La partita è stata molto piacevole, ma condizionata da avverse condizioni meteo: per usare un termine un po' tecnico possiamo dire che aiéra un fràd da bistia! Per questo motivo la partita è terminata dopo sole quattro riprese.
Grande rotazione per entrambe le squadre soprattutto sul monte di lancio, dove il solo Diego è rimasto per due inning e tutti gli altri hanno lanciato per una sola ripresa. Tante le occasioni di mettersi in mostra per gli attaccanti, che hanno potuto approfittare delle comprensibili incertezze dei giocatori schierati per la prima volta in un ruolo non abituale.
La prossima settimana, tempo permettendo, tanti gli impegni. Si comincerà martedì con la rivincita offerta ai Pocos Locos, poi il torneo a Sasso Marconi il 25 aprile con una compagine mista Sfattine-Strappados.
Chiudiamo come consuetudine con le statistiche della partita

1 2 3 4 5 6 6+ Tot

Strappados 0 4 4 4 - -
12

Sfattine 2 0 3 2 - -
7










Num. Battitore PA BB S V PS PBC AB Media battuta
8 Parmeggiani Marco 3 1
1 2 1 2 0,500
9 Biagini Giorgio 3 2
1
1 1 1,000
16 Negrini Stefano 3 1
1 1 1 2 0,500
20 Federici Mirko 3 2

1
1 0,000
23 Vitale Mario 2 1
1 1 1 1 1,000
55 Tirotta Giorgio Antonio 3 1
2 2 1 2 1,000
67 Spalletti Claudio 3

2 2 2 3 0,667
68 Guarnieri Vincenzo 3 1
1
1 2 0,500
69 Marchignoli Diego 3 1



2 0,000
87 Rizzoli Fabrizio 3 2

3 1 1 0,000

Legenda: PA=presenze al piatto; BB=basi ball; S=battute di sacrificio; V=valide; PS=punti segnati; PBC=punti battuti a casa; AB=turni in battuta.

10 aprile 2014

Pocos Locos vs Strappados

Si riparte, finalmente. Ieri, andando a fare visita ai Pocos Locos, abbiamo inaugurato ufficialmente la stagione 2014 con la prima partita amichevole.
A riguardo della partita possiamo dire che non si è visto un gran che, non per demerito degli atleti in campo, ma a causa della scarsa illuminazione di cui è dotata la struttura. Speriamo che l'Amministrazione Comunale si metta una mano sul cuore, ma soprattutto che metta l'altra mano nel portafoglio, e provveda a migliorare la situazione; non ci facciamo certo grandi illusioni in merito vista la congiuntura economica sfavorevole, ma la speranza, si sa, è sempre l'ultima a morire. Poi solitamente la povera speranza in Italia fa una fine bruttissima, ma questa è un'altra storia.
Tornando all'aspetto agonistico, la partita è stata molto divertente ed estremamente corretta. I nostri avversari hanno palesato grandi miglioramenti rispetto alla stagione avversaria; il punteggio in questo senso non deve trarre in inganno, perché i Pocos Locos hanno dato ampio spazio a tanti esordienti, che hanno pagato un alto tributo all'inesperienza, ma hanno anche messo in mostra alcune individualità molto interessanti e siamo sicuri che, quando ci saranno i "due punti" in palio, si dimostreranno avversari molto più ostici.
Da parte Strappados dobbiamo innanzitutto salutare l'esordio positivo di Daniele, che alla sua prima apparizione ufficiale si è ben disimpegnato, sia in attacco che in difesa. Molto incoraggiante è stata anche la concentrazione mostrata in campo da tutti, che ha permesso finalmente l'applicazione delle tattiche che Marco ci ha fatto provare in allenamento. Fondamentale in questo senso si è rivelata la gestione della squadra, apparsa molto migliorata rispetto la passata stagione. Con il peso della rotazione degli uomini interamente sulle spalle di Biagio, Marco si può concentrare sulla tattica ed in campo c'è molto più ordine. Il risultato è una squadra molto più disciplinata, in cui ciascuno ha bene in testa quello che deve fare. Insomma, i segnali sono molto positivi, vedremo se riusciremo a mantenere la sintonia mostrata ieri durante la stagione.
Chiudiamo con le statistiche finali degli uomini in casacca arancione.

Num. Battitore PA BB S V PS PBC AB Media battuta
3 Bazzi Roberto 3

2 2 1 3 0,667
5 Cantoni Michele 3

1 1
3 0,333
8 Parmeggiani Marco 3

1
3 3 0,333
9 Biagini Giorgio 3

2 2
3 0,667
12 Daniele Cancelliere 3

2 1 1 3 0,667
16 Negrini Stefano 3

2 2 4 3 0,667
20 Federici Mirko 2

2 2
2 1,000
23 Vitale Mario 3 1
2
1 2 1,000
28 Masino Luca 3

2 2 1 3 0,667
55 Tirotta Giorgio Antonio 3

2 3
3 0,667
57 Ruzzu Giammario 3

3 3 3 3 1,000
67 Spalletti Claudio 3

2 2 1 3 0,667
69 Marchignoli Diego 3 1
2
2 2 1,000

Legenda: PA=presenze al piatto; BB=basi ball; S=battute di sacrificio; V=valide; PS=punti segnati; PBC=punti battuti a casa; AB=turni in battuta.

17 febbraio 2014

Ultimo triangolino al PalaYuri

Domenica mattina c'è stata l'ultima edizione del triangolino, ultima per l'inverno 2013-2014. Come ormai sapete benissimo, o Voi assidui frequentatori di questo blog, con triangolino intendiamo un incontro a tre squadre, dove invece di disputarsi partite complete, che comporterebbero lunghe pause per una delle squadre a rotazione, si gioca una successione di attacchi e difese coinvolgendo a turno tutte e tre le squadre, che riposano oziose ai bordi del campo solo lo spazio di una mezza ripresa per volta.
La nota dolente viene come già nella precedente edizione di gennaio dagli Strappados, impossibilitati a raggiungere il numero legale a causa di carenza ormai endemica nell'organico. Anche questa volta ci siamo dovuti presentare al cospetto di Maurizio, coach Sfattine, con lo sguardo supplichevole per implorare il prestito che ci consentisse di poter disporre in campo una squadra completa.
Ad eccezione di questo particolare la manifestazione è filata via benissimo.
Nella prima partita abbiamo attaccato contro i Rupillies e difeso sulle Sfattine, ottenendo un differenziale di +3 (5 punti segnati in attacco e 2 subiti in difesa) che ci è valso il secondo posto dietro i Ruphillies (+4 con 9 punti all'attivo e 5 al passivo).
La seconda partita ci ha visto impegnati a campi invertiti, in attacco opposti alle Sfattine, in difesa ai Ruphillies. Il risultato numerico è stato peggiore nella seconda partita (-1 con 5 punti segnati e 6 subiti) però il punteggio risente fortemente del pessimo andamento dell'ultima difesa, in cui abbiamo subito 4 punti.
Messo in archivio anche l'ultimo triangolino, ci rimangono ancora qualche settimana di palestra, poi finalmente si tornerà sui prati e la terra rossa.

20 gennaio 2014

Prima uscita 2014

Dopo una lunga pausa invernale, approfittando dello spunto offerto dal secondo triangolare al PalYuri ci rifacciamo vivi sul nostro blog per rendervi conto dell'attività fin qui svolta.
La novità più interessante da domenica non è più un segreto: stiamo lavorando per ampliare le nostre opzioni tattiche e in particolare abbiamo due nuovi lanciatori, Biagio e Mario, mentre nel ruolo di ricevitore Claudio si affianca a Michele e Vincenzo.
Altra novità, ma assai meno evidente, è costituita dal metodo di allenamento, che comprende una parte ginnica di potenziamento muscolare più corposa rispetto agli anni precedenti. In questo caso la speranza è quella di limitare i problemi muscolari.
Ovviamente le novità non sono tutte qui, ma non possiamo rivelare di più al momento.

Veniamo ora alla descrizione del secondo triangolare al PalaYuri. Come forse già saprete, la competizione prevede la presenza di tre squadre: Strappados e Sfattine come organizzatori ed ideatori sono sempre presenti, mentre la terza squadra cambia ogni volta. Ieri gli ospiti erano i Ruphillies; prima di loro, nell'edizione di Dicembre, erano intervenuti i Calzini Rossi.
La formula è particolare, ma è già ormai collaudata: due squadre giocano una mezza ripresa, mentre la terza squadra riposa; quando il turno di battuta termina, con tre eliminati o quattro punti realizzati secondo le regole classiche della Brèv Lig, la squadra in difesa va a riposare, gli attaccanti giocano in difesa e la squadra che riposava attacca. Quando tutte e tre le squadre hanno fatto un turno in battuta si conclude la ripresa. Dopo tre riprese si contano i punti fatti ed i punti subiti da ciascuno e si stila la classifica finale. Poiché in questo modo ciascuna squadra attacca sempre opposta ad una e difende contro l'altra, facciamo una seconda partita dove si ripete il tutto, ma con la rotazione inversa, in modo che ogni squadra difenda ora opposta alla squadra contro cui prima batteva, e viceversa. Lo ammetto, è un po' complicato da spiegare, ma quando lo si applica in campo viene abbastanza spontaneo; poi il gioco risulta relativamente più leggero rispetto alle partite tradizionali, grazie al turno di riposo, pertanto la doppia partita non è faticosa quanto si potrebbe pensare. Se poi qualcuno accusa un po' di stanchezza, tra la prima e la seconda partita facciamo sempre un'abbondante e gustosa merenda, perciò al termine della competizione nessuno appare provato fisicamente.

Dal punto di vista agonistico non c'è molto da dire, sia perché la conformazione del palazzetto comporta modifiche alle regole, che ovviamente incidono sul risultato, sia perché il clima è molto rilassato e la competitività è molto ridotta.
Nella prima partita i Ruphillies battevano contro le Sfattine, gli Strappados contro i Ruphillies e le Sfattine contro gli Strappados. La partita si è conclusa con la vittoria dei Rupillies, seguiti dalle Sfattine e noi Strappados siamo arrivati ultimi. Nella seconda partita si è ribaltato completamente l'ordine finale, con la nostra vittoria, seguiti dalle Sfattine ed ultimi questa volta i Ruphillies. Lusinghiero è stato il risultato sul monte di lancio di Biagio, che ha chiuso una ripresa perfetta costruita con due eliminazioni al piatto. Nella successiva ripresa Mario subentrava a Biagio in pedana ed otteneva anche lui una ripresa perfetta; in questo frangente le eliminazioni erano però tutte appannaggio degli interni, ed al lanciatore andava ascritto il solo merito di non aver concesso basi ball.

14 ottobre 2013

Strappados vs Cadetti 2013

La stagione degli Strappados si avvia al termine e la naturale conclusione non può essere che la ripetizione di quella partita, padri contro figli, che giungendo alla seconda edizione si avvia a diventare un classico.
Anche quest'anno è stata riproposta la formula sperimentata l'anno scorso: tre inning a softball e tre inning a baseball. I primi tre inning con la palla grande e morbida sono stati disputati secondo le regole della Brèv Lig, gli altri tre inning con la pallina regolare da baseball utilizzando le regole in vigore nel campionato dei cadetti.
Già dai primi tre inning a softball si è capito che la musica era cambiata rispetto l'anno scorso, infatti se nel 2012 grazie alle tre riprese con la palla morbida eravamo riusciti a riagguantare la partita, andando ad un soffio dalla vittoria, quest'anno abbiamo terminato sotto di due punti.
Ormai rassegnati ad essere asfaltati nelle tre riprese a baseball da quei giovinotti impudenti ed irriconoscenti nei confronti di chi, dopo averli visti nascere, li aveva con pazienza cresciuti, abbiamo avuto una piacevole sorpresa constatatando che riuscivamo a tenere il campo con dignità. Insomma, siamo usciti con le ossa rotte, per Michele nemmeno tanto metaforicamente a causa di una mazzata sulla spalla rimediata mentre riceveva a softball, ma non ci siamo resi ridicoli: di questi tempi è già un gran risultato. Il timore è che l'anno prossimo la nostra partita padri contro figli la useranno per la nota pubblicità con lo slogan "ti piace vincere facile?"

18 aprile 2013

Amichevole

Domani si gioca! Non sarà ancora una partita vera, soltanto un'amichevole con i Pocoslocos. Ma sarà comunque l'occasione per respirare di nuovo il clima di competizione, ormai sopito dopo i lunghi mesi invernali trascorsi in palestra.
Non c'è molto altro da dire, se non che chi scrive, solitamente piuttosto distaccato e poco interessato al risultato, fedele al motto Decoubertiano per cui l'importante non è vincere, ma partecipare, domani vivrà la partita con insolito coivolgimento agonistico, perché se si dovesse perdere mia moglie, schierata dall'altra parte della barriccata, gongolerà in modo insopportabile per giorni...

24 ottobre 2012

Strappados-vs-Ragazzi San Lazzaro 90 21/10/2012

Ultima fatica per gli Strappados, freschi della riconferma nella Brèv Lig, che affrontano in amichevole una selezione di Allievi e Cadetti del San Lazzaro 90. Per molti di noi la partita ha un sapore tutto particolare, perché la competizione, prima che in campo, si gioca in famiglia contro i rispettivi figli, desiderosi di strapazzare quei "vecchiacci" dei papà.
La formula della partita è forse l'aspetto più intrigante, dopo il già ricordato derby papà-figli: si disputano tre inning a baseball con le regole degli allievi, poi tre inning a softball con le regole della Brèv Lig.
L'ultimo rilievo riguarda l'autore ed è del tutto personale: finalmente giochiamo di giorno e posso realizzare delle fotografie con la palla in movimento, che durante le partite in notturna sono completamente fuori portata della mia macchinetta.
L'impatto per noi Strappados è agghiacciante. Ma è un pallina quella cosa piccolina lì? Ma dai! Non scherziamo! Ma chi è che riesce a vederla, oltretutto alla velocità supersonica a cui passa dalle parti del piatto? E poi le basi... ma sono troppo distanti! Quando anche riesci, per sbaglio ovviamente, a fare incocciare la mazza contro la pallina, parti di corsa verso la prima ed a metà strada ti rendi conto che no, non puoi farcela.
Morale: spronati dalla consapevolezza che se si perde a casa non si vive per una settimana come minimo, lottiamo con i denti e riusciamo a contenere il passivo nei tre inning di baseball ad un 5 - 3 rimontabilissimo.
Si passa quindi al softball e le parti s'invertono. Infatti i "cinni" non sono abituati a quei meloni gialli che sono le noste palline e collezionano alcuni errori da principianti. Ne approfittiamo per pareggiare la partita dopo i primi due inning giocati a softball. Rimane l'ultimo inning di softball e ci sentiamo la vittoria in tasca. Dopo un attacco infruttuoso dei ragazzi, ci presentiamo al nostro ultimo attacco carichi come delle molle. Forse un po' troppo carichi, effettivamente, tanto che sulla volata del secondo battitore, il corridore già in base parte con un eccesso di sicurezza e sulla presa al volo non riesce a ritornare tempestivamente sulla base di partenza. Risultato: doppia eliminazione per i ragazzi. Tuttavia non ci demoralizziamo e riempiamo le basi, per lo più sfruttando una lunga serie di ball. La battuta del possibile punto della vittoria però è fiacca ed il corridore in terza viene eliminato a casa base. La partita termina in perfetta parità e decidiamo che tutto sommato è il risultato migliore per poter mantenere la serenità familiare.



Allenatore Allievi San Lazzaro 90
Giocatore Strappados

23 giugno 2012

Campas vs Strappados 22/06/2012

La nostra squadra ha sostenuto una partitella d'allenamento, o, come direbbe uno che spicca l'inglese veri uèl, uno scrimmage contro i Campas. Per la cronaca, il punteggio finale è stato di 8 a 7 per i ragazzini terribili (che invidia... avranno avuto 30/35 anni meno di me!) che hanno potuto anche rinunciare al loro ultimo attacco.
Noi Strappados eravamo in formazione largamente rimaneggiata, per la verità non raggiungevamo nemmeno il numero minimo essendo solo in otto ed abbiamo dovuto usare un 'aiutino' esterno, ma questo non vuole essere una scusa per il risultato sfavorevole. Infatti, approfittando del fatto che si trattava di una partita amichevole, sul monte di lancio per la nostra squadra è salito Marco, che nel nostro campionato non può lanciare. L'impiego di Marco come lanciatore ci ha dato indubbiamente una maggior forza in difesa, che sicuramente ha compensato il minore potenziale dovuto alle molte assenze.
Di questa partita non ho molto da raccontare, soprattutto a causa del fatto che, in numero così ridotto, eravamo costantemente impegnati nel gioco e non ho avuto quindi la possibilità di prendere appunti come faccio di solito.
Va comunque sottolineata la discreta prova in battuta dei nostri avversari, che personalmente ho riscontrato dal gran numero di palle giocate dai nostri esterni, solitamente meno impegnati nei confronti ufficiali. A proposito di esterni, non può essere dimenticata la grandissima presa di Marco, che dopo aver concluso il suo turno come lanciatore si è spostato in esterno centro: dopo una gran corsa, si è tuffato per raggiungere una pallina veramente molto impegnativa, rialzandosi trionfante con la palla nel guanto.
Questi sono gli unici spunti riguardo alla partita che mi vengono in mente, non avendo, come già detto, preso alcun appunto, tanto che in questo articolo non posso darvi conto nemmeno dei punteggi parziali.