11 ottobre 2019

FINALISSIMA, GARA 3: Strappados vs Rookies 3-2 - ".. Bella vera!"

Non c'è 2 senza 3 disse qualcuno, di certo riferendosi alla Finale di quest'anno, e ognuno si è preparato a suo modo a questa sera, qualcuno addirittura consultando la Regina d'Inghilterra che, si sa, di battaglie ne ha viste tante: il responso è stato Breschit e ci si propone quindi di stappare qualche birra prima di cominciare, così magari da essere meno impacciati e legnosetti dell'ultima volta. Il consiglio regale ineffetti non è male, gli Straps cominciano alla grande in difesa dove un'ormai collaudata macchina ben oliata macina out come noccioline, il nostro attacco apre presto le danze con un doppio di Clod che giunge a casa grazie a una volata, il primo mattoncino è posato ma gli altri stentano ad arrivare. La partita resta infatti in stallo sull'1-0 fino a metà e sembra un pericoloso déjà vu, la Maggie e Fabri in diamante fanno la voce grossa ma la biglia non la scheggiamo proprio, e se è vero che la miglior difesa è l'attacco siamo certo nelle pesche. Neanche il tempo di dirlo ed è subito pareggio, il copione pare lo stesso dell'ultima volta che però ahimè non ebbe lieto fine, giunti al sesto in perfetto equilibrio è ora di decidere chi dormirà sugli allori: il turno alto dei Rookies viene arginato non senza fatica ma sgraffigna comunque il punto che potrebbe valere la vittoria, qualcuno invoca il coraggio liquido perché, ineffetti, è ora di quagliare. Robbie, reduce da un weekend di bagordi, sceglie di salire soltanto ora ché finalmente gli è terminata la digestione, una bella linea scavalca l'interbase mentre Giamma lima una base e lo segue a ruota: è nuovamente Clod a impallinare la difesa, mentre le due gazzelle sulle basi giungono a casa gongolanti...punto, partita, incontro.
.. Signori, è nuovamente SCUDETTO!
Onore ai Rookies, coi quali sempre ingaggiamo i duelli più combattuti di sempre: la vittoria ha un sapore migliore se gli avversari sono tanto valevoli...anche la minestra di fagioli di Micky però non scherza, e riscalda i cuori in questa sera dall'aria ormai autunnale.
Fra i brindisi per l'insperata vittoria termina così il Campionato Strappados ma la vera Stagione comincia adesso, il pretesto di festeggiare darà ai folli masticatori l'alibi perfetto per innumerevoli cene e bevute di gruppo, la preparazione atletica per l'anno a venire è così già approntata, servirà anche una cura di fosforo perché qualcuno non si ricorda quanti sono...
2011
2012
2014
2017
.. 2019 ..
.. Fibonacci, stacce. Gli Scudetti sono 5. E, battuta anche la matematica, miei cari Strappados non resta che brindare..!



3 ottobre 2019

FINALISSIMA, GARA 2: Rookies vs Strappados 2-1 - "Punto...e a capo"

Giunti a quella che potrebbe essere l'ultima partita dell'anno ma forse anche no, gli Straps si presentano al campo belli baldanzosi e galvanizzati dalla vittoria precedente. Qualcuno forse ci crede, qualcuno almeno ci spera, la verità è che stasera gli avversari non ce la regaleranno di certo e bisognerà quindi andarsela a prendere. La speranza di tutti è certo quella di metterci un punto...e un punto, difatti, è tutto ciò che ne risulta. Al primo attacco la Maggie estorce una base gratis ai Rookies che si tramuta presto in una segnatura e in un ginocchio sbucciato, da qui in poi è calma piatta e gli Arancio sfilano uno dopo l'altro al piatto con l'entusiasmo di chi si sta recando alla gogna. Discorso assai diverso avviene però in difesa, dove nulla è concesso ai Champions grazie a giocate a dir poco di pregio: Fabri tira giù un paio di pop contro il dugout di terza i cui muri tremano...probabilmente di paura, Clod al centro non permette a nulla di toccare terra e la Maggie argina abilmente i bomber avversari, precludendo loro qualsiasi segnatura. Di fatto, non succede più nulla. Mentre in attacco si registra intanto un'unica, solitaria valida di George, in difesa ci si trova un po' nelle pesche: al terzo inning ci ritroviamo le basi piene con zero fuori e la frittata è quasi assicurata, ma Biagio in pedana mantiene il sangue freddo e ne esce addirittura illeso. Tra gli Arancio è festa grande, peccato che in battuta proprio non attacchi. Raggiunti sull'1-1 al quarto grazie ad una delle pochissime valide avversarie, gli Straps continuano invece stoici il digiuno fino alla fine, ritrovandosi a difendere il pareggio coi denti all'ultima difesa: con prima e seconda occupate ed una sola eliminazione, è il genio sregolato di Kens a compiere l'impresa, prendendo quasi in tuffo una linea dietro la seconda e girando la palla per un doppio gioco da Major. Gli spalti esplodono, in campo volano urla e cappellini....qualcuno pensa d'aver vinto, ma ha tenuto male i conti. Terminata la partita sullo sterile punteggio di 1-1, si consulta il Regolamento per scoprire di che morte morire: l'oracolo però non si pronuncia e si procede allora a tentoni, interrogando addirittura gli spalti... è il caso del tie break? Il tie che?! In assenza di chiare direttive scritte, si procede al dai mò che finiamo sta partita, benché qualcuno proponga di risolvere la questione a tavola. Si ricomincia quindi con nessuna eliminazione e un corridore in seconda: gli Straps in questo caso si prodigano oltremisura per non riuscire a far entrare nemmeno il malcapitato, mentre i Rookies con poco sforzo portano a casa il punto della vittoria. Qualcuno mette il broncio, qualcuno sbatte i piedi, ma con una valida all'attivo c'è poco da piagnucolare, per fortuna a consolare gli animi c'è la gramigna con la salsiccia...quella, invece, è valida sempre. Arrivederci allora alla bella, e che sia bella per davvero. Perché, come disse qualcuno parafrasando la gramigna..."il problema è quando assaggi...e non ti basta".


30 settembre 2019

FINALISSIMA, GARA 1: Strappados vs Rookies 6-5 - "Calma e gesso"

Se per entrambe le squadre in campo il percorso PlayOff era stato corredato di colpi di scena, per la Finalissima certo non ci si poteva aspettare niente di meno. D'altro canto stasera vi è la lotta tra il vecchio ed il nuovo, tra la panza...e la sostanza. Giunti con buon anticipo al campo stirati e pettinati per l'occasione, gli Straps lasciano che i paparazzi immortalino il momento del loro agognato ritorno in Finale. S'alza il sipario e i Rookies campioni in carica colpiscono subito forte e chiaro, la difesa arancio dal canto suo ci prova ma l'arbitraggio non apprezza lo sforzo, a qualcuno allora iniziano a tremare un po' le gambine et voilà che gli svarioni si sprecano. In attacco, per contro, vi è una forma di protesta non violenta: per metà partita non raggiungiamo neanche la prima, così di far punti non vi è rischio alcuno. A metà serata lo score dice 0-4 per i Champions e qualcuno sta già affettando il salame di consolazione, un errore avversario innesca però la caduta del castello di carta e un moto d'orgoglio smuove forse gli Arancio: una splendida valida di Micky e un doppio di Biagio inaugurano finalmente anche il nostro ruolino e gettano nello scompiglio la difesa rivale, è pareggio 4-4 e la partita s'ha da ricominciare... In pedana sale Mirko che come sempre non perdona, Mario all'esterno tira giù una gran palla e finisce che al sesto siamo ancora punto e a capo. Ed è qui che invero inizia la disfida: un out negato agli Orange mette in base un Rookie che presto prende la strada di casa, con altri due corridori in base una battuta profondissima prende il largo a sinistra e getta alle ortiche le speranze di molti...l'arbitro però la giudica fuori mentre qualcuno ha visto il gesso alzarsi, quel che per certo si alza è un gran polverone che, si sa, non è neanche piacevole da respirare... Sotto di un punto gli Straps rispondono allora all'ultima chiamata: la Maggie lima una base importante ed è il buon Maso a firmare la partita, con un fuoricampo interno l'esperienza ha la meglio sul vigore, chi vivrà vedrà, cari Strappados, ma questa notte è ancora nostra...


19 settembre 2019

PLAYOFF: Strappados-Calzini Rossi (8-11) e Strappados-OraGioBat (13-6) - "The Final...Countdown!"

Strappados - Calzini Rossi 8-11
Archiviata con successo la pratica vacanze, gli Straps sono pronti e carichi per affrontare questi PlayOff: Mirko ha preso gusto a riposarsi ed è bloccato a letto da settimane, la sua assenza costringe Diego ad un rientro a sorpresa interrompendo la sua conquista del mondo, altri si son persi e non san più tornare, ciò che invece è tornata è la musica in campo e la voglia di giocare...e quindi pop up the volume e si aprano le danze. Clod è in forma smagliante non solo a tintarella ma anche a giro di mazza, un 4 su 4 per lui con un homerun interno è per tutti d'ispirazione per una buona prestazione offensiva di squadra che conterà infine ben 14 valide. Ansiosi di mettere un po' di pepe a questi PlayOff, gli Straps pensano però di concentrare in pochi inning tutti gli errori difensivi evitati in tanti anni: invece che il grasso di foca, qualcuno ha usato il flubber per ungere i guanti perché la palla proprio non ci resta, schizzando fuori ad ogni azione... "Togliete le molle dai guanti Arancioni!".
Giunti all'ultima difesa in vantaggio di 2 punti, gli Orange paiono ripigliarsi ed eliminano velocemente i primi due Rossi. Qualcuno già festeggia chè le basi sono vuote, ma la fortunosa sequenza base-valida-valida-errore-errore-ORRORE!-sclero consente agli avversari un'ampia rimonta mentre ai nostri non resta che un rientro a casa Fast...and Furious.

Strappados - OraGioBat 13-6
Da giorni ormai segretamente impegnati nei più astrusi calcoli ed interpretazioni del Regolamento, dopo aver interpellato matematici oltreoceano per equazioni dalle innumerevoli incognite, il parere degli esperti è che stasera si debba vincere di 2 ma soprattutto subire al massimo 8 punti. L'incognita impazzita è però in agguato dietro l'angolo perché tanto spesso gli Straps sono i peggiori avversari di se stessi; stasera però gli animi paiono più distesi anche perché Mirko è riemerso dagli inferi e pare più in forma di prima. L'inizio è caracollante, non tanto in attacco quanto piuttosto in difesa, le mazze avversarie picchiano duro fin da subito ma fortunatamente il loro monte non è altrettanto in buona, a fine secondo inning siamo 8-3 e Sean Paul intona impietoso Outta Control. Nonostante i due tripli di Maso e i due doppi di Fabri paiano assicurare agli Arancio il dovuto vantaggio, lo spauracchio dei troppi punti subiti inizia a fare capolino quando al quarto inning gli Straps paiono ricadere preda di se stessi. Un paio di prese al cardiopalmo di Clod all'esterno e due splendidi K del redivivo lanciatore mettono però a tacere ogni timore...SIAMO IN FINALE!!! ... ma che, davero? ma i conti li avete fatti giusti? Dillo piano valà, che forse ho letto male...c'ho la Laurea in Chimica mica in Matematica. Per non saper leggere né scrivere, gli Orange decidono infine di aggiungerci un po' di scarto, un triplo della Maggie condanna impietoso gli avversari alla Finalina 5°-6°...stavolta è ufficiale, è concesso festeggiare...

... STRAPPADOS, siamo in FINALE!


31 luglio 2019

Ruphillies vs Strappados 10-7 - "Best Night ever!"

Se vi sono serate che mai dimenticheremo, quella di ieri è sicuramente fra queste.
Forti dell'ormai certo primo posto in classifica, gli Straps decidono di comune accordo di sfruttare quest'ultima partita contro gli agguerritissimi Ruphillies per sperimentare soluzioni difensive mirabolanti e dare maggior spazio a chi, per infortuni e cause di forza maggiore, ha giocato qualche inning meno di altri. Detto ciò non si scende certo in campo per perdere, e al primo attacco una sequela di valide e qualche sbavatura avversaria caricano a molla la squadra: singolo di Giamma, di Micky e di Biagio, doppio di Mirko che li porta tutti a casa. Al cambio delle parti però la musica non cambia: una pioggia di lunghe battute sotterra gli arancio e fa presto colpo grosso, si riparte dal pareggio ma è qui che la partita trova un bivio. I Ruphi infatti restano sul pezzo e continuano a bombardare come cannoni, gli Straps invece si squagliano subito..."mettete dei fiori nelle mazze arancioni". A metà partita il parziale dice 10-5, a difendere il fortino sale la batteria Mirko-Maggie e quasi quasi si compie la magia: le pesanti mazze rosse finiscono in bianco per ben due inning, un guizzo d'orgoglio pervade i nostri eroi ma ahimè è un fuoco fatuo, sul 10-7 finisce la partita ma è proprio qui che inizia il bello. Le due squadre hanno da festeggiare i primi due posti in classifica nonché un Campionato che è sempre il più pazzo del mondo, zitti zitti si inizia a stappare ma nessuno ha idea di quanto davvero si andrà avanti. Si levano i calici e ci si spertica in brindisi, qualcuno si lancia in improbabili corteggiamenti che si sa, siamo fatti della stessa sostanza del vino rosso, a mezzanotte abbondantemente passata qualche buon anima sgombera e allora forse la festa è finita...non fosse che, varcati i cancelli, rossi e arancio improvvisano un secondo round nel parcheggio che non sia mai che stasera sopravviva anche solo una boccia. Se la partita in sé per sé non è stata meglio di altre, ciò che è venuto dopo è stato certamente puro spettacolo, la vera avventura sarà rientrare a casa, speriamo ci siano poche rotonde che chissà quante volte tocca farle...
Saluti e baci cari Strappados e arrivederci a settembre, che le meritate ferie siano di riposo e giovamento...senza di voi, sarà certamente il mese più lungo di sempre.




29 luglio 2019

Rookies vs Strappados 2-8 - "This is the time to PARTY!"

Archiviata la vittoria contro i Calzini Verdi come la più rapida della storia (0-6 a tavolino per assenza degli avversari, ndr), agli Straps serve un ulteriore successo per confermarsi primi della classe al termine della Regular. Peccato invero che stasera sia contro i Campioni, urge dunque serrare le fila e trovare un pizzico di motivazione extra. Neanche a dirlo, l'indomani è fissato l'appuntamento più importante dell'anno arancione, leggasi Cena del Brontosauro per gli intenditori, il cui menu luculliano prevede da tradizione gigantesche focacce con nduja calabra nonché costine alla brace direttamente dal Mesozoico, il tutto inondato da una generosa pioggia di alcol nelle più svariate forme. "Se stasera si perde, domani pane e acqua!" chiosa furbescamente qualcuno, ed ecco che per magia gli Straps sfoggiano occhi iniettati di sangue e schiumano bava dalla bocca...la motivazione s'è trovata, ora che vinca il migliore!
Approfittando dello scarso controllo del pitcher avversario, Clod e Maso aprono subito le danze, mentre di lì a poco Mauro, colpito al piatto da un missile terra-aria, ruba con nonchalance la seconda e firma trionfalmente lo 0-3 di metà partita che è una partenza buona ma non certo sufficiente a scongiurare il digiuno punitivo. Stasera però anche la difesa riceve forte e chiaro: Giamma e Clod acchiappano magneticamente le molte e lunghe battute avversarie mentre anche Mirko, successo ad un ottimo Biagio in pedana, neutralizza magistralmente la migliore mazza dei Champions. Galvanizzati dal profumo ormai quasi tangibile della costolina, Fabri-Micky-Biagio inanellano tre valide per altrettanti punti, mentre un Clod decisamente in buona mette a segno un homerun interno che gli varrà certo il primo brindisi della serata. Termina così di lì a poco la partita sul 2-8 arancione, il clima nervosetto dovuto anche un po' al caldo viene subito raffreddato dalla pasta fredda di Chef Micky, mentre presi dall'entusiasmo gli Straps stappano e stappano ancora, che più che un frigo stasera pare la borsa di Mary Poppins. I risultati dell'effluvio alcolico non tardano così ad arrivare: a mezzanotte in punto la squadra è ancora in dugout in religioso raccoglimento, qualcuno prende la parola e si spertica in profondi discorsi sulle origini dell'universo, non è ben chiaro se e come i nostri eroi riusciranno a rientrare a casa, quel che è certo è che chi sopravviverà avrà di che festeggiare l'indomani.
... "This is the time to Party!" cari Strappados, ce l'abbiamo fatta. Ora tutti a tavola, che altrimenti la bestia si fredda.


8 luglio 2019

Strappados vs Oragiobat/Rookies/Ruphillies/Pocos Locos/Ciaperi - "Up & Down...Are u Ready?!"

Nonostante i propositi fossero certo dei migliori, l'impresa di tenervi costantemente aggiornati sulle gesta dei nostri paladini in arancio è presto fallita. "Promessa da marinaio: presto fatta, presto dimenticata" ha pensato qualcuno, ma invero è che il repentino arrivo del caldo torrido, unito all'incessante svolgersi del Campionato, ha privato molti del proprio vigore, che l'età si sa già non aiuta.
Bando alle ciance, ci eravamo lasciati 5 partite fa con gli Strappi a punteggio pieno in cima alla classifica, situazione che ineffetti non poteva che peggiorare.

La partita Strappados-Oragiobat (10-7), archiviata non senza difficoltà, aveva dato le prime avvisaglie: qualcuno zoppica, qualcuno si strappa, qualcuno straparla ma quello è la birra. Gli avversari, agguerriti e un po' più sul pezzo, fanno drizzare qualche pelo agli Strapp, che però ammiccano ed incassano anche questo gettone.

Diverso il discorso per Strappados-Rookies (4-4): se al mondo vi è una certezza oltre quella che non siamo una squadra vegana, la seconda è sicuramente che contro i Rookies noi si pareggia. Beh, quantomeno la prima. Una partita priva di emozioni forti da entrambe le parti intacca quindi il ruolino fin'ora impeccabile dei nostri Orange, ricordando a tutti che l'unica cosa che al mondo esiste di imbattibile è una buona boccia di vino rosso.

Caduti ormai preda del disincanto, la frittata era dietro l'angolo pronta che aspettava: a completare le Grandi Leggi che regolano gli equilibri cosmici mancava infatti quella che la prima coi Ruphillies noi sempre la si perde. Per essere sufficientemente certi di avvalorare tale tesi ci presentiamo alla disfida più che raffazzonati: qualcuno è in ferie, qualcuno lavora la notte, qualcuno ha un tu per tu con il condizionatore. Chi c'è è probabilmente rotto, e se non lo è si impegna al meglio per rompersi quanto prima. Detto ciò e senza ulteriori giustificazioni, gli Strapp non scheggiano la biglia e Strappados-Ruphillies (7-11) riporta ulteriormente i nostri con i piedi sul pianeta Terra. Poco male. Per meglio digerire la tranvata emotiva, l'indomani i nostri giovinastri si tirano a lucido e se ne vanno in discoteca (!!!) a leccarsi le ferite, un Sex on the Beach tira l'altro e "Crying at the Discoteque" cade più che a pennello. Di seguito, le prove fotografiche.


Non del tutto ripresi dal down psicologico, Strappados-Pocos Locos (6-4) prosegue il trend del "bene ma non benissimo", un primo inning da incubo fa accapponare la pelle dei nostri che a stento si riprendono schivando la frittata.

La trasferta di Pianoro giunge infine anche quest'anno, di riffa o di raffa siamo contati anche stavolta ma Ciaperi-Strappados (4-13) non prende la piega che ci saremmo aspettati: colpiti anch'essi da pesanti defezioni, gli avversari mostrano quasi subito bandiera bianca, dando modo agli Strapp di provare formazioni inedite a dir poco mirabolanti. Ciò che ne risulta è certamente più che positivo, e sul bilancio della trasferta siamo tutti d'accordo: il campo di Pianoro è bruttino ma il buffet invece non ha rivali.

Giunti alla fine di questo excursus è ora dunque di tirare le somme: i nostri Arancio si sono ufficialmente classificati ai Playoff...quanto bene, però, è ancora presto per dirlo. Il momento di risacca del reparto offensivo apre a profonde disquisizioni sulla condizione di precarietà del primo in classifica. "Si sta come d'estate - nel forno le patate" parafrasa quindi qualcuno. Il ragazzo è bravo, ma non si applica.