Seconda serata di questa Corona Lig, i Ciaperi sbarcano al nostro porto dopo una prestazione senza limiti ai danni dei Cuba Libre. Chi vince passa nella triade dei più fregni mentre i perdenti bruceranno per sempre nel girone degli scontenti, motivo per cui la partita si preannuncia bella frizzantina: metà del lineup pianorese fa abbastanza spavento, e ciascuna squadra fa subito valere il proprio punto. Ma dopo il primo inning da 1-1, gli Straps da bei furboni scoprono il bug avversario e si limitano a scarciofare in diamante arrivando salvi in base grazie ad una buona stella, stasera va di lusso ma bisognerà poi reimparare a battere ché non è sempre domenica... Ciò che invece riesce sempre bene pare essere la difesa neroarancio che stasera sfoggia un inedito Alex in seconda: l'esperimento è ben riuscito e la giovane promessa serve alla Maggie un paio di out sul cuscino d'argento. Anche Fabri è in formissima ed in prima è tornato il Grande Maso, "dal diamante non esce niente, dalle groundball escono i fior...".
A metà partita si assiste poi a qualche fenomeno ai limiti del paranormale: qualcuno inizia a parlare da solo mentre il cuscino di terza si sposta silenziosamente al di fuori del campo, sicché una fortunosa valida di Alex che colpisce la base viene a quel punto chiamata fuori.
La partita procede e termina senza particolari emozioni sul 9-2, qualcuno si ostina a trasognare sulle basi e l'astensione dal fare valido perdura, il digiuno poi si protrae anche fuori dal campo perché non vi è neanche un salamino in frigo sicché la sangria va giù a stomaco vuoto con conseguenze prevedibili o forse no... La vittoria lascia sempre un buon sapore in bocca ma ringraziate la buona stella cari Strappados, che anche stasera è andata di lusso.
Ma in fin dei conti, qualsiasi cosa sia...basta che funzioni.
10 settembre 2020
STRAPPADOS vs CIAPERI 9-2 - "Whatever it works"
3 settembre 2020
STRAPPADOS vs CUBA LIBRE 10-4 - "Go the Distance!"
Tanti erano stati gli spunti e i suggerimenti per celebrare al meglio il Decimo Anniversario della Brèv Lig, ma che si optasse infine per un'epidemia globale di certo non se lo sarebbe aspettato nessuno. E così, dopo una primavera in quarantena ed un'estate in Sardegna al Billionarie, un'equipe di studiosi coniò la Corona Lig, versione nouvelle cuisine della storica Brèv e per questo in porzione assai ridotta, le cui regole sono così riassunte: 3 gironi da 3 in fila per 6 col resto di 2, chi segna regna e the winner takes it all.
Il primo incontro è con i Cuba Libre, bestia nera dei bookmakers per le loro prestazioni del tutto imprevedibili: le mazze avversarie colpiscono subito duro inanellando diverse valide ma schiantandosi poi a sorpresa sulle basi in inspiegabili corse kamikaze. Gli Straps ammiccano ma sudano freddo, in battuta si parte un po' in sordina complice anche un diamante Cuba molto più lucido ed efficace dell'attacco.
A metà partita il tabellone dice 5-2 e la distanza è un po' pochina, neanche a dirlo gli avversari accorciano di un ulteriore punto con un fuoricampo interno e allora dalla cassa rimbomba Ghostbusters chè, come sempre, siamo i peggiori demoni di noi stessi. Sarà che quest'anno in dugout si beve della Radler ma le mazze arancio sono un po' fiacchine, il buon Micky è l'unico in serata e condivide il suo segreto con the Rookie of the year: dopo aver dato prova del suo passato da DJ svelando ai più anziani le hits di questo secolo, Alex sale a basi piene e sgombera completamente il campo, meritandosi il lauto ingaggio fino all'ultimo centesimo. Inebriati dall'entusiasmo, l'ultimo inning permette solo ai Cuba di segnare un ulteriore punticino e a Mirko di meritarsi il titolo di Bell'Addormentato, colto tra chissà quali pensieri e sospiri sulla via della casa base.
10-4 dice il finale, tempo di una foto in maschera e scatta la festina a sorpresa fuori dal campo: proprio di Mirko è il compleanno, e gli affezionati e sempre digiuni compagni non potevano che celebrarlo con un ingente apporto calorico post-partita. Immancabile e Regina indiscussa dell'anno è poi la Sangria ricetta segreta del festeggiato: nata nel lontano Luglio scorso permane e sopravvive ormai ad ogni incontro, nessuno ne ha mai intravisto il fondo ma al terzo bicchiere qualcuno intravede piuttosto strane presenze...ma l'antico vaso andava portato in salvo, buonanotte cari Strappados, e che una buona stella vi indichi la via del rientro...
9 febbraio 2020
Triangolino a 2 lati vs Sfattine
Scopo dichiarato da tutti è quello di valutare ormai a metà percorso i risultati dei frequentatissimi allenamenti invernali basati sui più avvenieristici programmi di preparazione, nonché quello di fare sfoggio in via ufficiale del nuovo acquisto neroarancio di quest'anno, al secolo Alex, giovanotto di belle speranze ancora perlopiù ignaro del pasticcio in cui s'è cacciato. Messo in guardia a dovere sul notevole e costante aumento di peso cui è soggetto qualsiasi Strappados dal momento del tesseramento in poi, non resta che vestirlo d'arancio e fargli i nostri migliori auguri di benvenuto!
Altre novità degne di nota sono la barba sexy di Clod, che lo rende piacevolmente simile ad un attore di Hollywood, ed il fatto che al PalaYuri il riscaldamento non pare funzionare, motivo per cui si inizia a giocare bardati di sciarpa e cappuccio, a parte i più giovani che, si sa, hanno l'ormone ancora funzionante..
Sarà il freddo o sarà l'opinabile preparazione invernale, nella prima metà della partita gli Straps non scheggiano la biglia e vanno in bianco a più riprese, bissando poi la magra prestazione in difesa così che le Sfattine giungono sullo 0-4 indisturbate e manca poco che salti la panchina. Qualcuno già propone di omologare il risultato per la Regular di Campionato quando, complice una sana tazza di caffè caldo, i nostri scendono infine dal letto e scoprono il corretto utilizzo delle mazze, le valide così si sprecano tra cui la prima battuta in arancio di Alex ed un missile di Biagio che per poco non esce dal campo. Tornati inaspettatamente in partita, la nuova batteria Mirko-Maggie mette a più riprese un bello stoppone alle mazze altrui e permette all'attacco arancio di terminare con successo la rimonta per un 9-7 finale.
Il banco della merenda riprende i colori della squadra con la presenza di arance sicule nonché di scorzette candite e bagnate di cioccolata....queste ultime riscuotono il maggior successo, nel pieno stile assolutamente non salutista previsto dallo statuto ufficiale.
Il primo banco di prova dell'anno è andato, il ritorno è previsto per domenica 1 marzo stesso posto stessa ora; per calcare la terra rossa bisognerà invece attendere il Torneo del 4 aprile indetto dai Ciapèri.
Nell'attesa, il programma di preparazione invernale verrà drasticamente ripensato alla luce dei risultati odierni: meno palestra per pochi, più porchetta per tutti...!
11 ottobre 2019
FINALISSIMA, GARA 3: Strappados vs Rookies 3-2 - ".. Bella vera!"
Fra i brindisi per l'insperata vittoria termina così il Campionato Strappados ma la vera Stagione comincia adesso, il pretesto di festeggiare darà ai folli masticatori l'alibi perfetto per innumerevoli cene e bevute di gruppo, la preparazione atletica per l'anno a venire è così già approntata, servirà anche una cura di fosforo perché qualcuno non si ricorda quanti sono...
3 ottobre 2019
FINALISSIMA, GARA 2: Rookies vs Strappados 2-1 - "Punto...e a capo"
30 settembre 2019
FINALISSIMA, GARA 1: Strappados vs Rookies 6-5 - "Calma e gesso"
19 settembre 2019
PLAYOFF: Strappados-Calzini Rossi (8-11) e Strappados-OraGioBat (13-6) - "The Final...Countdown!"
Archiviata con successo la pratica vacanze, gli Straps sono pronti e carichi per affrontare questi PlayOff: Mirko ha preso gusto a riposarsi ed è bloccato a letto da settimane, la sua assenza costringe Diego ad un rientro a sorpresa interrompendo la sua conquista del mondo, altri si son persi e non san più tornare, ciò che invece è tornata è la musica in campo e la voglia di giocare...e quindi pop up the volume e si aprano le danze. Clod è in forma smagliante non solo a tintarella ma anche a giro di mazza, un 4 su 4 per lui con un homerun interno è per tutti d'ispirazione per una buona prestazione offensiva di squadra che conterà infine ben 14 valide. Ansiosi di mettere un po' di pepe a questi PlayOff, gli Straps pensano però di concentrare in pochi inning tutti gli errori difensivi evitati in tanti anni: invece che il grasso di foca, qualcuno ha usato il flubber per ungere i guanti perché la palla proprio non ci resta, schizzando fuori ad ogni azione... "Togliete le molle dai guanti Arancioni!".
Giunti all'ultima difesa in vantaggio di 2 punti, gli Orange paiono ripigliarsi ed eliminano velocemente i primi due Rossi. Qualcuno già festeggia chè le basi sono vuote, ma la fortunosa sequenza base-valida-valida-errore-errore-ORRORE!-sclero consente agli avversari un'ampia rimonta mentre ai nostri non resta che un rientro a casa Fast...and Furious.
Strappados - OraGioBat 13-6
Da giorni ormai segretamente impegnati nei più astrusi calcoli ed interpretazioni del Regolamento, dopo aver interpellato matematici oltreoceano per equazioni dalle innumerevoli incognite, il parere degli esperti è che stasera si debba vincere di 2 ma soprattutto subire al massimo 8 punti. L'incognita impazzita è però in agguato dietro l'angolo perché tanto spesso gli Straps sono i peggiori avversari di se stessi; stasera però gli animi paiono più distesi anche perché Mirko è riemerso dagli inferi e pare più in forma di prima. L'inizio è caracollante, non tanto in attacco quanto piuttosto in difesa, le mazze avversarie picchiano duro fin da subito ma fortunatamente il loro monte non è altrettanto in buona, a fine secondo inning siamo 8-3 e Sean Paul intona impietoso Outta Control. Nonostante i due tripli di Maso e i due doppi di Fabri paiano assicurare agli Arancio il dovuto vantaggio, lo spauracchio dei troppi punti subiti inizia a fare capolino quando al quarto inning gli Straps paiono ricadere preda di se stessi. Un paio di prese al cardiopalmo di Clod all'esterno e due splendidi K del redivivo lanciatore mettono però a tacere ogni timore...SIAMO IN FINALE!!! ... ma che, davero? ma i conti li avete fatti giusti? Dillo piano valà, che forse ho letto male...c'ho la Laurea in Chimica mica in Matematica. Per non saper leggere né scrivere, gli Orange decidono infine di aggiungerci un po' di scarto, un triplo della Maggie condanna impietoso gli avversari alla Finalina 5°-6°...stavolta è ufficiale, è concesso festeggiare...
... STRAPPADOS, siamo in FINALE!
31 luglio 2019
Ruphillies vs Strappados 10-7 - "Best Night ever!"
Forti dell'ormai certo primo posto in classifica, gli Straps decidono di comune accordo di sfruttare quest'ultima partita contro gli agguerritissimi Ruphillies per sperimentare soluzioni difensive mirabolanti e dare maggior spazio a chi, per infortuni e cause di forza maggiore, ha giocato qualche inning meno di altri. Detto ciò non si scende certo in campo per perdere, e al primo attacco una sequela di valide e qualche sbavatura avversaria caricano a molla la squadra: singolo di Giamma, di Micky e di Biagio, doppio di Mirko che li porta tutti a casa. Al cambio delle parti però la musica non cambia: una pioggia di lunghe battute sotterra gli arancio e fa presto colpo grosso, si riparte dal pareggio ma è qui che la partita trova un bivio. I Ruphi infatti restano sul pezzo e continuano a bombardare come cannoni, gli Straps invece si squagliano subito..."mettete dei fiori nelle mazze arancioni". A metà partita il parziale dice 10-5, a difendere il fortino sale la batteria Mirko-Maggie e quasi quasi si compie la magia: le pesanti mazze rosse finiscono in bianco per ben due inning, un guizzo d'orgoglio pervade i nostri eroi ma ahimè è un fuoco fatuo, sul 10-7 finisce la partita ma è proprio qui che inizia il bello. Le due squadre hanno da festeggiare i primi due posti in classifica nonché un Campionato che è sempre il più pazzo del mondo, zitti zitti si inizia a stappare ma nessuno ha idea di quanto davvero si andrà avanti. Si levano i calici e ci si spertica in brindisi, qualcuno si lancia in improbabili corteggiamenti che si sa, siamo fatti della stessa sostanza del vino rosso, a mezzanotte abbondantemente passata qualche buon anima sgombera e allora forse la festa è finita...non fosse che, varcati i cancelli, rossi e arancio improvvisano un secondo round nel parcheggio che non sia mai che stasera sopravviva anche solo una boccia. Se la partita in sé per sé non è stata meglio di altre, ciò che è venuto dopo è stato certamente puro spettacolo, la vera avventura sarà rientrare a casa, speriamo ci siano poche rotonde che chissà quante volte tocca farle...
Saluti e baci cari Strappados e arrivederci a settembre, che le meritate ferie siano di riposo e giovamento...senza di voi, sarà certamente il mese più lungo di sempre.
29 luglio 2019
Rookies vs Strappados 2-8 - "This is the time to PARTY!"
Approfittando dello scarso controllo del pitcher avversario, Clod e Maso aprono subito le danze, mentre di lì a poco Mauro, colpito al piatto da un missile terra-aria, ruba con nonchalance la seconda e firma trionfalmente lo 0-3 di metà partita che è una partenza buona ma non certo sufficiente a scongiurare il digiuno punitivo. Stasera però anche la difesa riceve forte e chiaro: Giamma e Clod acchiappano magneticamente le molte e lunghe battute avversarie mentre anche Mirko, successo ad un ottimo Biagio in pedana, neutralizza magistralmente la migliore mazza dei Champions. Galvanizzati dal profumo ormai quasi tangibile della costolina, Fabri-Micky-Biagio inanellano tre valide per altrettanti punti, mentre un Clod decisamente in buona mette a segno un homerun interno che gli varrà certo il primo brindisi della serata. Termina così di lì a poco la partita sul 2-8 arancione, il clima nervosetto dovuto anche un po' al caldo viene subito raffreddato dalla pasta fredda di Chef Micky, mentre presi dall'entusiasmo gli Straps stappano e stappano ancora, che più che un frigo stasera pare la borsa di Mary Poppins. I risultati dell'effluvio alcolico non tardano così ad arrivare: a mezzanotte in punto la squadra è ancora in dugout in religioso raccoglimento, qualcuno prende la parola e si spertica in profondi discorsi sulle origini dell'universo, non è ben chiaro se e come i nostri eroi riusciranno a rientrare a casa, quel che è certo è che chi sopravviverà avrà di che festeggiare l'indomani.
... "This is the time to Party!" cari Strappados, ce l'abbiamo fatta. Ora tutti a tavola, che altrimenti la bestia si fredda.
8 luglio 2019
Strappados vs Oragiobat/Rookies/Ruphillies/Pocos Locos/Ciaperi - "Up & Down...Are u Ready?!"
Bando alle ciance, ci eravamo lasciati 5 partite fa con gli Strappi a punteggio pieno in cima alla classifica, situazione che ineffetti non poteva che peggiorare.
La partita Strappados-Oragiobat (10-7), archiviata non senza difficoltà, aveva dato le prime avvisaglie: qualcuno zoppica, qualcuno si strappa, qualcuno straparla ma quello è la birra. Gli avversari, agguerriti e un po' più sul pezzo, fanno drizzare qualche pelo agli Strapp, che però ammiccano ed incassano anche questo gettone.
Diverso il discorso per Strappados-Rookies (4-4): se al mondo vi è una certezza oltre quella che non siamo una squadra vegana, la seconda è sicuramente che contro i Rookies noi si pareggia. Beh, quantomeno la prima. Una partita priva di emozioni forti da entrambe le parti intacca quindi il ruolino fin'ora impeccabile dei nostri Orange, ricordando a tutti che l'unica cosa che al mondo esiste di imbattibile è una buona boccia di vino rosso.
Caduti ormai preda del disincanto, la frittata era dietro l'angolo pronta che aspettava: a completare le Grandi Leggi che regolano gli equilibri cosmici mancava infatti quella che la prima coi Ruphillies noi sempre la si perde. Per essere sufficientemente certi di avvalorare tale tesi ci presentiamo alla disfida più che raffazzonati: qualcuno è in ferie, qualcuno lavora la notte, qualcuno ha un tu per tu con il condizionatore. Chi c'è è probabilmente rotto, e se non lo è si impegna al meglio per rompersi quanto prima. Detto ciò e senza ulteriori giustificazioni, gli Strapp non scheggiano la biglia e Strappados-Ruphillies (7-11) riporta ulteriormente i nostri con i piedi sul pianeta Terra. Poco male. Per meglio digerire la tranvata emotiva, l'indomani i nostri giovinastri si tirano a lucido e se ne vanno in discoteca (!!!) a leccarsi le ferite, un Sex on the Beach tira l'altro e "Crying at the Discoteque" cade più che a pennello. Di seguito, le prove fotografiche.
Non del tutto ripresi dal down psicologico, Strappados-Pocos Locos (6-4) prosegue il trend del "bene ma non benissimo", un primo inning da incubo fa accapponare la pelle dei nostri che a stento si riprendono schivando la frittata.
La trasferta di Pianoro giunge infine anche quest'anno, di riffa o di raffa siamo contati anche stavolta ma Ciaperi-Strappados (4-13) non prende la piega che ci saremmo aspettati: colpiti anch'essi da pesanti defezioni, gli avversari mostrano quasi subito bandiera bianca, dando modo agli Strapp di provare formazioni inedite a dir poco mirabolanti. Ciò che ne risulta è certamente più che positivo, e sul bilancio della trasferta siamo tutti d'accordo: il campo di Pianoro è bruttino ma il buffet invece non ha rivali.
Giunti alla fine di questo excursus è ora dunque di tirare le somme: i nostri Arancio si sono ufficialmente classificati ai Playoff...quanto bene, però, è ancora presto per dirlo. Il momento di risacca del reparto offensivo apre a profonde disquisizioni sulla condizione di precarietà del primo in classifica. "Si sta come d'estate - nel forno le patate" parafrasa quindi qualcuno. Il ragazzo è bravo, ma non si applica.
9 giugno 2019
Strappados vs Calzini Rossi 6-2 - "Cronaca svogliata di una partita un poco sciapa"
26 maggio 2019
Calzini Rossi vs Strappados 2-10 - "E(s)ternamente tuo"
18 maggio 2019
Strappados vs Ciaperi 5-3 - "Shine on you crazy Diamond"
9 maggio 2019
Strappados vs Sfattine 8-3 - "Per aspera ad astra"
5 maggio 2019
Cuba Libre vs Strappados 0-22 - "Baseball is Coming!"
Dopo attente valutazioni invernali, gli Strapp decidono di risparmiare in toto il budget per i nuovi ingaggi, e mentre le altre squadre firmano contratti importanti con talenti ed oriundi, i nostri investono l'intera somma nella fauna locale: digeriti i cinghiali e smaltiti gli agnelli in cassa non è rimasto più un soldo, gli ultimi cents si investono in Arnica e che la sciatica ce la mandi buona..
Un solo grande cambiamento va menzionato ed ha invero il potere di spostare i grandi equilibri: sotto la maglia arancio vanno le braghe bianche e la cintura vuole nera, guai a chi sbaglia che tocca portare una cassa di birra. Giusto il tempo di abituarsi all'idea e siamo già alla prima di Campionato! Per fugare l'ansia da prestazione veniamo storditi subito con le foto per le figurine, qualcuno si propone già di autografarle ma si ricrede subito dopo aver visto come sono venute... Pace e bene, ci si rifarà sul campo. Il campo fra parentesi è quello di Ozzano e ad attenderci ci sono i Cuba Libre: l'inizio è un po' cigolante da entrambe le parti ma pian pianino si carbura. Complice un po' di fortuna e qualche battuta ben assestata gli Arancioni vanno presto in vantaggio e lì rimangono fino alla fine, un paio di tuffi di Maso in prima rendono vani i tentativi di ripresa avversaria, mentre Mauro supera in una sola partita il numero di valide dell'intero anno passato. Nonostante la disco alle spalle del campo tenga svegli gli esterni, la voglia di ballare sul cubo scema lentamente e la partita perde un po' di pepe, Mirko stasera batte così tanto che alla sua quarta valida dal cielo non piovono più palline ma acqua a catinelle, sul punteggio di 0-22 si termina coi Cuba Libre e si passa dritti alle Birre.
Bretzel e calzoncini tirolesi accolgono gli Strapp per un postpartita inusuale quanto il punteggio, attenti a non brindare troppo che, come le birre, anche le squadre non sono tutte bionde..
18 gennaio 2019
MEA CULPA: Tutto quello che avreste voluto sapere sulla passata stagione*...
Inutile dire lo sgomento dei più accaniti spiriti agonistici della squadra, che presero però atto di ciò che andava fatto e annegarono la triste notizia in una boccia di Lambrusco. Ciò che ne risultò, fra parentesi, fu questo.
25 settembre 2018
... e la chiami finalina?
Seguir con gli occhi il coltello che affetta il salame e poi
accaparrarsi una fetta da mangiare
e pucciare felici la focaccia nella salsina di Mirko
un sottile piacere
E dopo formaggio e salame passare alle torte
per scoprire
se riuscirai poi a dormire
con tutta quella mappazza in fondo allo stomaco
che non va ne su né giù
e bere come un pazzo bicchieri di fragolino e prosecco
per vedere
che cosa ne pensa la Polstrada
Capire tu non puoi
tu chiamala se vuoi... finalina
9 giugno 2018
Son piovuti... salami!
Meno male che c'è il settimo, dove siamo usciti con gran classe. Si sa, i grandi giocatori vengono fuori alla distanza, e noi, modestamente, alla distanza ce li mangiamo tutti: e qui siamo passati dal metaforico al reale! Elaborato il lutto per l'assenza del pollo fritto, anche grazie al sostegno di un'equipe di psicologi inviati da una onlus locale, ci siamo fatti rispettare devastando tutto quello che ci hanno piazzato davanti, compreso una manciata di salami usciti dal nostro frigo portatile e innaffiati con un paio di bottiglie di rosso, la salsina di Mirko e persino le mitiche chiacchiere, che l'ultima volta che le avrò mangiate sarà stato al bar di un cinema parrocchiale qualcosa come quarant'anni fa. E purtroppo probabilmente non esagero.
6 giugno 2018
Speriamo che piova...
Mea [dito rotto]
Maso [costola incrinata]
Giammario [spalla]
Biagio [Ginocchio]
Poi ci sono le assenze: Claudio, Micky, Marco e Kens... da cui il titolo dell'articolo.
Se piove, quindi, prendiamo tempo. C'è però un risvolto negativo, anzi due.
Il primo argomento contrario è che, se continua così, noi chiuderemo la stagione regolare forse verso Natale, e infatti ci stiamo attrezzando con una nuova divisa in lana merino, ma i costi sono un tantino alti.
Il secondo argomento contro la pioggia è che, come ha interessatamente fatto notare Fabri, se siamo pochi si mangia più pollo fritto. I Bidoni sono avvisati, non pensino che se ci presenteremo in pochi i loro polli riusciranno a farla franca.























